Condividi

Magnetoterpia e benefici: l'azione del magnetismo sull’organismo

Un campo magnetico è in grado di influenzare positivamente i processi biologici.

Ogni essere umano (e ogni essere vivente) è sensibile alle azioni dei campi magnetici, perché le cellule che lo compongono ne vengono influenza: con azioni specifiche e misurate tali effetti possono essere altamente benefici e portare notevoli miglioramenti nella salute e nella qualità della vita di chi indossa dei magnetici curativi.

Ad oggi la magnetoterapia è approvata ed utilizzata nella medicina moderna, rientrando nella branca della fisioterapia. La magnetoterapia consiste nell'applicazione di un campo magnetico specifico, non stazionario e a bassa frequenza, allo scopo terapeutico di migliorare o curare determinate affezioni del corpo umano: ne esistono di vari tipi, dalla cura tramite appositi macchinari e strumenti elettromedicali, alla cura tramite oggetti (e gioielli), come quelli vi proponiamo.

Un campo magnetico applicato ad un tessuto del corpo umano (e quindi alle cellule che lo compongono) genera delle correnti elettriche, polarizza le molecole proteiche, ristabilisce i potenziali elettrici fondamentali per un corretto funzionamento di tutto il nostro organismo (dal metabolismo cellulare agli impulsi del sistema nervoso) e ristabilisce la cinetica enzimatica. In parole più spicciole: è in grado di influenzare positivamente i processi biologici.
Pensiamo ad esempio al sangue: contiene ferro, ed il ferro è soggetto all'azione dei campi magnetici più di molte altre sostanze. Un campo magnetico generato da un gioiello magnete curativo scatena immediatamente la reazione del ferro contenuto nel sangue, generando una leggera corrente. Nel contempo si avvia un processo di ionizzazione che migliora notevolmente il flusso sanguigno all'interno dei vasi, vene e arterie del corpo umano.

Effetti benefici del trattamento di magnetoterapia

  • Migliora la funzionalità della membrana delle cellule (la cui permeabilità è regolata da processi elettrici)
  • Ha azioni sui mediatori chimici quali le endorfine (dotate di una potente attività analgesica ed eccitante) e le prostaglandine (derivanti da processi infiammatori)
  • Ha un'azione benefica e migliorativa nell'organizzazione della sostanza costituente le ossa
  • Migliora il flusso sanguigno e la vascolarizzazione
  • È in grado di ridurre gli edemi (rigonfiamenti dovuti ad accumulo di liquidi in spazi interstiziali)
  • Stimola i processi di riparazione dell'organismo

È soprattutto una pratica molto semplice da attuare, per nulla invasiva, senza alcuna interazione a terapie classiche e farmacologiche, e con pochissime controindicazioni.